Ritratto del Servo di Dio don Silvio Galli

Servo di Dio · Salesiano di Don Bosco

Don Silvio Galli

vita e cronologia

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Profilo biografico del Servo di Dio don Silvio Galli, Salesiano di Don Bosco, ricostruito sulla base dei Fogli informativi ufficiali della Causa di Beatificazione e Canonizzazione. Le date e i fatti qui riportati sono quelli documentati in tali Fogli.

Una vita consacrata al Signore e ai poveri

Il Servo di Dio don Silvio Galli, Salesiano di Don Bosco, nacque a Palazzolo Milanese (Milano) il 10 settembre 1927. La maggior parte della sua vita religiosa la visse a Chiari, in provincia di Brescia, presso la Comunità salesiana «San Bernardino», in profondo spirito di comunione e di servizio con la Chiesa locale e i suoi Pastori. Qui morì il 12 giugno 2012.

Sin da giovane chierico don Galli maturò un'intensa vita interiore, segnata da un affidamento totale al Signore. È del 1946 l'espressione «Tu solo sei il mio desiderio», che ha fatto da leitmotiv all'apertura della Causa. Negli anni della formazione, durante il periodo in cui frequentava la casa salesiana di Varese, Domenichino Zamberletti — il ragazzo del Sacro Monte di Varese gravemente malato di leucemia — si legò di speciale amicizia al giovane chierico Silvio Galli, che ebbe per lui delicatezze fraterne e lo confortò durante la malattia, fino alla morte di Domenichino, avvenuta il 29 maggio 1950.

La sua testimonianza fu riconosciuta da molti come quella di un padre spirituale: accolse chi andava da lui dimostrando sapienza e capacità di ascolto, amava confessare ed esortava le persone ad aprirsi al perdono di Dio. Visse la carità verso i poveri — di cui l'opera Auxilium, da lui fondata, è la testimonianza più chiara — unita all'umiltà, alla mitezza, all'amorevolezza e a una gioia profonda del cuore. La radice di tutto questo fu l'Eucaristia, celebrata in un modo tutto suo, e l'amore profondo verso la Madonna: alla Vergine Ausiliatrice, a cui fin da ragazzo si affidò con cuore di figlio, intitolò l'Auxilium. Diede inoltre un contributo significativo per il restauro della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino-Valdocco, insieme a un costante e generoso sostegno per le missioni salesiane.

Domenica 11 ottobre 2020, nel Duomo di Chiari, il Vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada aprì ufficialmente l'Inchiesta diocesana della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio don Silvio Galli, insediando i membri del Tribunale; Postulatore della Causa è don Pierluigi Cameroni. Dalla morte di don Silvio, il 12 giugno 2012, un pellegrinaggio ininterrotto di persone si reca alla sua tomba nel cimitero di Chiari, a testimonianza della fama di santità che ne accompagna la memoria.

Cronologia documentata

10 settembre 1927
Nasce a Palazzolo Milanese (Milano).
1946
Da giovane chierico è di quest'anno l'espressione «Tu solo sei il mio desiderio».
29 maggio 1950
Muore l'amico Domenichino Zamberletti, confortato dal giovane chierico Silvio Galli negli anni della casa salesiana di Varese.
12 giugno 2012
Muore presso la casa salesiana «San Bernardino» di Chiari (Brescia).
11 ottobre 2020
Apertura dell'Inchiesta diocesana della Causa di Beatificazione e Canonizzazione, nel Duomo di Chiari, presieduta da Mons. Pierantonio Tremolada.
Nota. Profilo ricostruito unicamente sui Fogli informativi ufficiali della Causa (n. 2, ottobre 2020 e n. 16, settembre 2025). Alcuni dati biografici diffusi altrove (anno di ordinazione sacerdotale, laurea, anno di arrivo a Chiari) non figurano nei Fogli e non sono qui riportati.