Accoglienza e reinserimento

Lavori di pubblica utilità e messa alla prova

«Una pena che diventa occasione di bene»

← Torna alla home

Accanto all'accoglienza dei poveri e agli aiuti umanitari, da anni l'Auxilium mette la propria sede di Chiari a disposizione di chi, per decisione dell'autorità giudiziaria, è chiamato a svolgere lavori di pubblica utilità (LPU) o è ammesso alla messa alla prova. Lo accogliamo, lo seguiamo e lo accompagniamo nello svolgimento delle ore stabilite dal tribunale, perché una pena possa diventare occasione di bene e di ripartenza.

La sede dell'Auxilium Don Silvio Galli a Chiari (BS), dove si svolgono i lavori di pubblica utilità
La sede dell'Auxilium, a Chiari (BS): qui si svolgono le attività.

Nello spirito di Don Bosco

Don Bosco iniziò la sua opera anche tra i giovani detenuti nelle carceri di Torino, convinto che nessuno fosse perduto e che a ciascuno andasse offerta una possibilità. È nella stessa fiducia che l'Auxilium accoglie chi sta scontando una pena: non per giudicare un passato, ma per accompagnare un cammino verso il reinserimento, nel rispetto della dignità di ogni persona.

Che cosa sono

Il lavoro di pubblica utilità è una prestazione non retribuita a favore della collettività, che si svolge presso enti convenzionati con l'autorità giudiziaria in alternativa o in sostituzione di altre pene. Chi vi è chiamato restituisce alla comunità il proprio impegno, mettendo a disposizione tempo e capacità in attività di utilità sociale.

La messa alla prova è un percorso che sospende il processo affidando la persona a un programma stabilito dal giudice, di cui i lavori di pubblica utilità sono parte; portato positivamente a termine, conduce all'estinzione del reato. In entrambi i casi le modalità, il numero di ore e i tempi sono fissati dal tribunale con un provvedimento.

Il gruppo Ascolto

Il gruppo Ascolto dell'Auxilium, che si riunisce ogni martedì mattina, collabora con i servizi territoriali (Sert, CPS, comuni, cooperative sociali) per progetti di integrazione sociale e lavorativa nonché con U.E.P.E. (Ufficio per l'esecuzione penale esterna del Tribunale) accogliendo, previo colloquio, persone che svolgono lavori di pubblica utilità (L.P.U.), messi alla prova (M.A.P.) e volontariato per riduzione della pena in alternativa al carcere e a pene pecuniarie.

Nell'ambito dell'attività del servizio si incontrano e si seguono persone e famiglie che hanno manifestato difficoltà personali, sociali e economiche. Inoltre per alcune di esse in casi di particolare disagio si interviene oltre che con aiuti di sostegno anche con quelli economici.

Come si svolge presso di noi

L'Auxilium è convenzionato con più tribunali per ospitare queste attività presso la propria sede. Per ciascuna persona il percorso segue alcuni passaggi.

La richiesta

La richiesta di accoglienza ci giunge direttamente dall'interessato o tramite il suo avvocato, sulla base del provvedimento dell'autorità giudiziaria.

Il colloquio di idoneità

Le nostre collaboratrici, in larga parte ex assistenti sociali, incontrano la persona in un colloquio conoscitivo per valutarne l'idoneità all'accoglienza e individuare l'attività più adatta.

L'accoglienza

Se il colloquio ha esito positivo, la persona è accolta nella sede di Chiari e inserita nelle attività dell'Auxilium.

Lo svolgimento

Svolge le ore assegnate sotto la supervisione dei nostri responsabili, secondo il programma e i tempi stabiliti dal tribunale.

La copertura assicurativa

Durante l'attività ogni persona è assicurata: dall'Auxilium o dagli enti che già ne garantiscono la copertura.

La relazione al tribunale

Al termine del percorso documentiamo e riferiamo all'autorità giudiziaria lo svolgimento dell'attività.

Un cammino che dà frutto

Portiamo avanti questo servizio da anni e con soddisfazione: molte persone hanno completato il proprio percorso ritrovando un ritmo, un senso di responsabilità e relazioni positive. È un bene per loro e per la comunità, che vede una pena trasformarsi in lavoro utile e in occasione di reinserimento.

Per avvocati e tribunali

Gli avvocati e gli uffici giudiziari che desiderano attivare una convenzione o richiedere l'accoglienza di una persona possono scrivere o telefonare all'Auxilium:

centroauxilium1997@libero.it · PEC auxiliumchiari@pec.it · Tel. 030 711 084

Riservatezza. Per rispetto delle persone accolte non pubblichiamo né condividiamo alcun dato che le riguardi. La documentazione e le informazioni che trattiamo sono riservate, gestite nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e utilizzate unicamente per i rapporti con l'autorità giudiziaria.