Un piccolo gesto può aiutare una famiglia. Insieme ai gruppi A.R.P.A ODV e Regina Pacis, raccogliamo generi di prima necessità: gli aiuti saranno destinati alla Caritas di Kiev, in Ucraina.
Cosa raccogliamo: riso, farina, latte a lunga conservazione, biscotti, legumi, passata di pomodoro, tonno e carne in scatola, olio, prodotti per l'infanzia, prodotti per l'igiene personale e per la casa.
Basta una spesa, un sacchetto, un piccolo gesto: insieme possiamo fare la differenza.
12 · 13 · 14 giugno 2026 — Istituto Salesiano San Bernardino, Chiari (BS)
Venerdì 12 giugno · ore 20:30Chiesa di San Bernardino: Adorazione.
Sabato 13 giugno · ore 20:45Chiesa di San Bernardino: tavola rotonda di presentazione del libro «don Silvio ci parla». Intervengono il card. Ángel Fernández Artime, don Pierluigi Cameroni, la dott.ssa Lodovica Zanet e don Rossano Gaboardi; modera la giornalista Clara Camplani.
Domenica 14 giugno · ore 17:00Tettoia: Santo Rosario e Santa Messa nel XIV anniversario della morte del Servo di Dio don Silvio Galli, presieduta dal card. Ángel Fernández Artime.
Tettoia del San Bernardino, Chiari (BS) — ore 17:00
Per il XIV anniversario della nascita al cielo di don Silvio Galli e nel primo centenario della presenza salesiana al San Bernardino di Chiari, il card. Ángel Fernández Artime ha celebrato la Santa Messa con numerosi sacerdoti, preceduta dal Santo Rosario: un momento di preghiera e di comunità nel suo ricordo.
Silvio Galli nasce il 10 settembre 1927 a Palazzolo Milanese (Milano). Un ragazzo di una bontà così semplice e disarmante che i compagni lo chiamavano «il Santone» — e lui sorrideva, senza mai alterarsi. Sceglie giovanissimo la strada di Don Bosco e diventa salesiano.
Trascorre a Chiari, all'Istituto Salesiano San Bernardino, la maggior parte della sua vita religiosa. Quel luogo diventa la sua casa e la sua missione: un rifugio aperto a chiunque avesse bisogno, dove la porta non si chiude e non occorre chiedere.
Non era un uomo di parole solenni. La sua forza era la semplicità, e la fiducia che la Provvidenza arriva prima del bisogno. Alla Vergine Ausiliatrice, a cui fin da ragazzo si affidò con cuore di figlio, intitolò l'Auxilium.
L'antico complesso salesiano di San Bernardino, a Chiari, è il cuore di tutto. Tra quelle mura Don Galli ha dato vita a un'opera concreta di accoglienza e di carità, fatta non di discorsi ma di pane, ascolto e presenza.
Da qui è cresciuta l'Associazione Auxilium, promossa nello spirito di Don Bosco: assistere moralmente e materialmente i giovani, i poveri e i bisognosi, e concorrere allo sviluppo integrale della persona.
Oggi
L' Auxilium continua…
A distanza di anni, l'Auxilium porta avanti la stessa opera: distribuzione di alimenti e pacchi alle famiglie, prima accoglienza, ascolto e accompagnamento per chi si trova in difficoltà. Un aiuto reale, gratuito, offerto con discrezione a chiunque bussi alla porta.
Il lavoro è quello di sempre, fatto da volontari: condividere i bisogni dell'uomo per condividere il senso della vita. Ogni gesto — un sacchetto della spesa, una parola, un po' di tempo — tiene viva l'eredità di Don Silvio.
Distribuzione pacchi alimentari
mercoledì e venerdì · 8:00–11:30
Accoglienza e reinserimento
Lavori di pubblica utilità e messa alla prova
Da anni l'Auxilium è convenzionato con più tribunali per accogliere nella sua sede di Chiari le persone che, per decisione dell'autorità giudiziaria, svolgono lavori di pubblica utilità (LPU) o sono ammesse alla messa alla prova. Un colloquio con le nostre collaboratrici — in larga parte ex assistenti sociali — ne valuta l'idoneità; poi le accompagniamo nello svolgimento delle ore stabilite, sotto la nostra supervisione e con regolare copertura assicurativa.
Nello spirito di Don Bosco, che si prese cura anche dei giovani in carcere, crediamo che una pena possa diventare occasione di bene e di reinserimento.
La sede logistica dell'Auxilium a Ghedi (in provincia di Brescia) è il centro operativo da cui partono gli aiuti d'emergenza verso le popolazioni colpite dalle guerre e dalle crisi umanitarie. Nel capannone una trentina di volontari selezionano, catalogano e pallettizzano le merci — generi alimentari e di prima necessità, prodotti per l'igiene, medicinali, materiale medico e ospedaliero, ausili per la deambulazione — e caricano i tir che raggiungono Ucraina, Libano, Kosovo, Bosnia e fino alla Tanzania. È il «Progetto San Rocco, Fabio Sergio e Guido», fedele a un motto: «Ogni uomo è mio fratello».
Prima di ogni partenza il carico e chi lo accompagna ricevono una benedizione. Lo ricorda la scritta all'ingresso del magazzino, che è anche il filo che lega ogni tappa di questo viaggio: «Senza la preghiera siamo troppo poveri per aiutare i poveri» (Madre Teresa di Calcutta).
La prima rotta porta in Ucraina, dove gli aiuti sono affidati alla Caritas-Spes di Kiev–Žytomyr, che assiste migliaia di sfollati. Le spedizioni si susseguono e si contano: il 10° tir, la 13ª spedizione nel 2025, il 17° carico nel gennaio 2026, il 18° tir a fine marzo 2026. Sui camion viaggiano pacchi famiglia e generi alimentari, farmaci e medicinali — in una sola spedizione, 66.000 confezioni di farmaci per un valore di oltre 750.000 euro, grazie alla Fondazione Banco Farmaceutico.
A preparare i carichi collaborano anche gli studenti del Cfp «Bonsignori» di Remedello. Una di queste spedizioni è dedicata alla memoria dei volontari bresciani Fabio, Sergio e Guido. Per ringraziare, la Caritas-Spes Ucraina ha dedicato all'Auxilium un video pubblicato su YouTube e sul profilo Instagram caritas.spes.ukraine.
In Libano la distribuzione è affidata ai Padri Maroniti, corrispondenti dell'Auxilium nel Paese. Nel 2026 un container con farmaci e pacchi alimentari ha raggiunto i villaggi del Sud — Yaroun, Qouzah, Aitaroun, Rmeich, Qlaiaa — fra le zone più colpite dai bombardamenti e dalla crisi, dove si contano circa 1.700.000 sfollati. A questo si aggiungono spedizioni mensili di medicinali.
Per la collaborazione, i Padri Maroniti sono stati ricevuti in Vaticano dal Santo Padre, che li ha ringraziati donando loro un'icona di San Charbel.
In Kosovo, nei Balcani, gli aiuti arrivano grazie ai Carabinieri e ai militari italiani della missione KFOR, che danno una mano a distribuirli sul territorio. Dal magazzino di Ghedi partono carichi di generi alimentari e di abbigliamento per le famiglie bisognose.
L'ultima tappa attraversa la Bosnia. A Ghedi il «Gruppo 29 maggio '93» condivide con l'Auxilium lo stesso capannone logistico, e le spedizioni seguono un percorso che è anche memoria: Medjugorje; Sarajevo, con aiuti a due ospedali, alle mense dei poveri e agli orfanotrofi; Gornji Vakuf, luogo dell'eccidio del 1993 in cui caddero i tre volontari bresciani Fabio, Sergio e Guido.
Lo stesso filo di carità arriva poi più lontano, fino alla Tanzania, perché nessuno resti fuori dalla cura: ogni tir che lascia Ghedi è un pezzo di quella preghiera fatta gesto.
Come collaborare
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Donazioni
Bonifico · Banco BPM S.p.A.
IBAN IT61I0503455140000000100420
intestato a Auxilium Don Silvio Galli – ODV C/C postale n. 101378235
Detrazione o deduzione onlus
Sono due le tipologie di agevolazioni fiscali per le persone fisiche che scelgono di effettuare donazioni onlus con il 730:
detrazione dall'IRPEF pari al 30% delle erogazioni in denaro fino a 30mila euro;
deduzione dal reddito imponibile fino al 10% del reddito dichiarato.
Le parole «deduzione» e «detrazione» sono spesso utilizzate in modo intercambiabile, ma nel contesto fiscale hanno significati diversi. In sintesi, la deduzione riduce il reddito su cui si calcola l'imposta, mentre la detrazione riduce direttamente l'importo delle tasse da pagare.
Sui social si possono seguire alcune pagine dedicate alla memoria e alla devozione verso Don Silvio Galli, animate nell'ambito salesiano di San Bernardino.
L'Auxilium è guidato da un Consiglio Direttivo eletto dall'assemblea dei soci, i cui membri prestano la propria opera a titolo gratuito, nello spirito di servizio che anima l'associazione. Consiglio in carica per il quadriennio 2026–2030.
PresidenteGiuseppe Carsana
Vice PresidenteLuigi Lazzaroni
SegretariaGiuseppina Angela Lasalvia
TesoriereAngelo Bocchi
Responsabile Banco AlimentareGiuliano Urgnani
OrganizzazioneOrsola Uberti
AmbulatorioDomenico Fisogni
Lo statuto in breve
Organizzazione di Volontariato (ODV) senza scopo di lucro, di ispirazione religiosa salesiana.
Finalità di solidarietà sociale: prima accoglienza, aiuto alle persone più fragili e interventi umanitari in Italia e all'estero.
L'attività si svolge in prevalenza grazie ai volontari, in modo personale, spontaneo e gratuito.
Gli eventuali avanzi di gestione sono reinvestiti nelle finalità dell'associazione e non possono essere distribuiti.
Funzionamento democratico: l'assemblea dei soci elegge il Consiglio Direttivo e ne approva i bilanci.
Dati dell'ente
Denominazione · Auxilium Don Silvio Galli – ODV Forma · Organizzazione di Volontariato — Ente del Terzo Settore Sede legale · Via Gnutti, 3 – 25032 Chiari (BS) Codice fiscale · 91008280173 RUNTS · n. 40680 del 14/07/2022
Maria Madre d'Amore
Tutto nelle mani di Maria
Don Silvio Galli pose il suo amore e la sua opera nelle mani di Maria Ausiliatrice. A Lei, invocata fin da ragazzo con cuore di figlio, intitolò l'Auxilium.