Pubblicazioni · Elledici, 2026
Le pagine introduttive del volume
Le pagine di apertura del volume «Don Silvio ci parla. Raccolta antologica di testi del Servo di Dio don Silvio Galli» (a cura di don Pierluigi Cameroni, Elledici 2026): la presentazione, le note introduttive e le note di trascrizione.
Con gioia presento questa pubblicazione che vuole essere il primo di una serie di volumi dedicati alla divulgazione dei testi di don Silvio Galli, frutto della trascrizione di numerose registrazioni di suoi interventi in occasione di celebrazioni, predicazioni di esercizi spirituali, ritiri.
Quest'anno ricorre il centenario della presenza dei Salesiani di don Bosco a San Bernardino di Chiari; un anno segnato da una serie di rilevanti eventi religiosi, culturali, storici, editoriali, artistici, sportivi e di festa. Il centenario è l'occasione per ringraziare il Signore di quello che ha potuto fare attraverso coloro che lo hanno seguito negli ultimi cento anni nel carisma di don Bosco, e prima ancora in quello di San Benedetto da Norcia, di Sant'Ignazio di Loyola e di San Francesco d'Assisi. È doveroso esprimere quindi la nostra riconoscenza; senza pretese trionfalistiche, ma ricordando il bene che è stato compiuto attraverso tante persone che, nel nascondimento di una vita apparentemente ordinaria, hanno visto realizzarsi cose decisamente straordinarie. Tra queste rilucono in modo particolare uno dei martiri di Marzabotto, don Elia Comini — che verrà beatificato nel settembre di quest'anno —; don Primo Mazzolari — che qui ha preparato la sua ordinazione sacerdotale —; San Paolo VI — che, nei chiostri di San Bernardino, ha trovato luce per la sua vocazione —; mons. Domenico Menna che restituì all'antico convento la sua vocazione spirituale e pedagogica cedendolo ai Salesiani di don Bosco. Era infatti il 23 settembre del 1926 quando la famiglia religiosa fondata dal santo piemontese acquisiva la proprietà dall'allora vicario generale della diocesi di Brescia per farne prima un noviziato, poi un aspirantato e quindi una scuola legalmente riconosciuta e un oratorio.
Nell'autunno del 1958 vi arrivò da Bologna, dove aveva studiato Lettere classiche, un giovane sacerdote di 31 anni che, nelle cronache della casa salesiana di Chiari, corrisponde al nome di don Silvio Galli. Insegnante di greco e di latino, confessore degli aspiranti, delegato degli exallievi e dei Cooperatori, don Galli ha via via maturato la sua seconda vocazione, quella di farsi sempre più prossimo a tutti coloro che necessitassero, nei loro bisogni materiali e spirituali, di incontrare realmente la Misericordia del Signore. La sua testimonianza di una sequela radicale e gioiosa del Vangelo lo ha portato, anno dopo anno, a diventare segno evidente della presenza di Gesù per i tanti che lo hanno incontrato. Tra questi coloro che poi sarebbero diventati i volontari dell'Auxilium, associazione che, in suo nome, raccoglie ancora oggi fondi per sostenere le povertà presenti in tutto il mondo. Il suo insegnamento e la sua dottrina sono così divenuti oggetto di una meditazione sempre più incisiva tra i suoi uditori tanto che, a partire dal 1981, i suoi interventi sono stati registrati e diffusi. Oggi, a quattordici anni dalla sua morte, alcuni di questi suoi discorsi sono stati sbobinati e ritrascritti per una nuova rilettura, che, nella divulgazione operata dalle pagine che seguono, vuole continuare a incidere nell'anima di coloro che ne faranno tesoro per la loro gioia e per la fedeltà del loro impegno per i più poveri.
Don Eugenio Riva, Direttore
Chiari, 24 gennaio 2026 · festa di San Francesco di Sales
L'intento del presente volume è mettere a disposizione una prima serie di testi trascritti da registrazione del Servo di Dio don Silvio Galli. Gli scritti sono stati raggruppati intorno a unità tematiche che sviluppano contenuti cari al ministero della Parola e della predicazione di don Silvio:
Vengono qui riportate le tappe del processo di trascrizione grafica che descrivono il passaggio dalla forma orale a quella scritta dei testi scelti e pubblicati in questo primo volume della miscellanea dedicata all'opera del Servo di Dio don Silvio Galli.
Registrazione amatoriale su nastro-cassetta: a partire dal 1981 le signore Carmela Iannini, Anna Renica e Orsola Uberti hanno intrapreso il lavoro di registrazione di tutti gli interventi orali del Servo di Dio in circostanze pubbliche: Sante Messe, Ritiri spirituali, Meditazioni durante gli esercizi spirituali.
Trasposizione grafica: in seguito alla morte del Servo di Dio — 12 giugno 2012 — per rievocare le meditazioni spirituali di don Galli durante le adorazioni eucaristiche, i signori Carlo Cavalli e Orsola Uberti hanno iniziato a trascrivere i suoi testi orali. Va dichiarato che, non essendo stata prevista in un primo tempo la pubblicazione, nel lavoro di 'sbobinatura' non sono stati segnalati gli interventi di carattere editoriale per la identificazione di parole poco chiare, pause ed esitazioni tipiche del parlato. La fedeltà ai contenuti, pur al variare tra modalità orale e scritta, permane totale.
Selezione in vista della pubblicazione: in prospettiva di una divulgazione la più attendibile possibile dei testi in circolazione e di quelli ancora da trascrivere, si è operata una prima scelta rispondente a criteri tematici secondo i contenuti più ricorrenti della predicazione di don Galli.
Transcodifica con destinazione editoriale: in vista della pubblicazione, don Rossano Gaboardi ha operato una serie di interventi di carattere ortografico e morfologico (soprattutto relativa ai segni di interpunzione) sul testo 'sbobinato', al fine di renderne più fluida la lettura.
Lavoro di revisione e di editing al fine di migliorarne la forma e i contenuti a cura della Dott.ssa Lodovica Maria Zanet, Collaboratrice della Postulazione salesiana.
Don Pierluigi Cameroni, Postulatore generale